Ho ormai festeggiato il mio decennale
di bookcrossing, ovvero quella secondo me meravigliosa pratica che ti
porta a dotare di un codice quel libro che giace sulla libreria da
mesi o anni a impolverarsi e che sai già che non leggerai mai più,
ornarlo di apposita etichetta e lasciarlo libero su una panchina, in
un bar o altrove alla ricerca di nuovi lettori.
Un po' come lanciare in mare il vecchio
messaggio nella bottiglia, solo che questo è letterario;-)
robertocotroneo.me |
Romantico, no?:-)
Mentirei naturalmente se dicessi che
tutti i libri che ho rilasciato in giro (in gergo bookcorsaro si dice
“in the wild”) sono stati entusiasticamente segnalati da chi li
ha trovati, inserendo il codice del libro (BCID) nel sito
www.bookcrossing.com
: in realtà succede pochissimo, anche se quando succede sono
talmente contenta che rimango tutto il giorno con il sorriso stampato
in faccia! E la soddisfazione è ancora maggiore quando il fortunato
ritrovatore lascia un commento articolato al libro: magari la sua
opinione non coincide con la mia, ma il bello per me è proprio
vedere le differenti emozioni che uno stesso libro può suscitare in
persone diverse e poter seguire il suo variegato viaggio.
...oltre a spiare di nascosto per
vedere chi prende il libro che ho appena liberato, ovvio!
Lunablu |
Lunablu |
Lunablu |
Tutto ciò sarebbe stato impossibile
senza Internet, che consente di tenere traccia del viaggio di questi
libri in modo semplice e gratuito, ma anche di entrare in contatto
con tanti bookcrossers lontani che condividono esperienze, notizie,
libri e iniziative varie, tra cui, per la cronaca, grandi mangiate (ad esempio, nel forum italiano del bookcrossing)!
Anche fuori dal bookcrossing, Internet
offre una miniera di opportunità per i lettori: tramite i diversi
social “libreschi” (aNobii, Goodreads, ecc.) è possibile trovare
tantissime recensioni e spunti di lettura e scambiarsi opinioni con
altri appassionati.
Prima c'erano i gruppi di lettura e gli
scambi di libri presso qualche biblioteca, e poco altro.
Ora ci si può sbizzarrire anche a
distanza: trovare gruppi di lettura sugli autori più insoliti,
impegnarsi in sfide di lettura sui temi più vari, giocare ad una
tombola di letture e via di questo passo.
Io devo ammettere che sono pochissimo
portata a gruppi e sfide di lettura, perchè ho i miei tempi per
leggere, che variano anche di molto a seconda del periodo, e
soprattutto perchè mi piace sentirmi libera nella scelta del
prossimo libro da leggere.
La prima ed ultima volta che ho provato
a partecipare ad una lettura di gruppo si trattava di leggere “Le
pietre di Venezia” di Ruskin, libro eccezionale ma non esattamente
una lettura leggera..mi sono trovata subito in enorme ritardo nei
tempi di lettura stabilito ed ho abbandonato il gruppo dopo pochi
capitoli, salvo riprendere il libro mesi dopo, perchè ho
capito che evidentemente leggere “a comando” e soprattutto a
tappe forzate proprio non è nella mia natura!
Ho scoperto invece con grande piacere
quei giochi e challenge che portano a diversificare le letture e
leggere magari libri o autori mai presi in considerazione prima: come
ad esempio provare a leggere in un anno autori le cui iniziali
completano l'intero alfabeto o completare una cartella di bingo come
questa
oppure fare il giro del mondo con i
libri ambientati nei diversi continenti!
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